Ha preso il via il 30 marzo a Roma il Festival del Co-Housing, progetto promosso da Roma Capitale e realizzato da Doc Servizi insieme ad Auser Lazio, Cooperativa Risvolti e Cooperativa Prassi e Ricerca. L’iniziativa è finanziata nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR – NextGenerationEU), con il sostegno del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Selezionato attraverso il bando “Proviamo a Vivere Insieme?… Una sfida alla solitudine”, il Festival nasce con l’obiettivo di ripensare i modelli dell’abitare e creare nuove occasioni di incontro, relazione e comunità. Doc Servizi ha seguito l’intero percorso progettuale, dalla strategia alla realizzazione operativa, coordinando una rete ampia e multidisciplinare di professionisti e realtà del territorio.
L’apertura ufficiale, ospitata all’Auditorium Parco della Musica e condotta da Michele La Ginestra e Arianna Ciampoli, ha trasformato il tema della convivenza in un grande racconto collettivo. Sul palco si sono alternati voci autorevoli del mondo culturale e istituzionale, da Vincenzo Paglia a Donatella Di Cesare ed Erri De Luca, insieme al Sindaco Roberto Gualtieri e all’Assessora Barbara Funari.
Ad arricchire la giornata, una forte componente artistica e narrativa: Luca Ward e Barbara Ronchi, accompagnati dalle musiche del Maestro Nicola Piovani, insieme agli interventi di Benedetta Orlando, hanno dato vita a un intreccio di parole, immagini ed emozioni. Accanto ai momenti culturali, esperti come Sandro Polci, Paola Cottatellucci, Giuseppe Liotta e Silvia Ragni hanno approfondito il tema dei nuovi modelli abitativi e del loro impatto sociale.
Il Festival ha accolto anche linguaggi più contemporanei e popolari, con i contributi di Luca Barbarossa, Ema Stokholma, Sofia Moscoloni e Maria Grazia Calandrone, oltre a Le Coliche, Angelica Massera, Leonardo Bocci, Paola Michelini e Niccolò Senni, che hanno raccontato il tema della convivenza con ironia, sensibilità e uno sguardo vicino alle nuove generazioni.
Il percorso continua con appuntamenti diffusi in tutta la città. Tra i momenti più significativi, l’evento del 18 aprile al Teatro Vascello, che ha visto protagonista Massimo Recalcati con una lezione magistrale dedicata ai temi della relazione e dell’abitare condiviso, insieme all’anteprima del cortometraggio scritto e diretto da Francesco Bruni.
Più che un semplice festival, il Festival del Co-Housing è un progetto culturale diffuso: oltre 50 appuntamenti nei 15 Municipi di Roma e circa 600 ore complessive di attività tra incontri, laboratori, performance e momenti di confronto. Un percorso che coinvolge cittadini, operatori sociali, istituzioni e realtà culturali in un dialogo aperto sui nuovi modi di vivere insieme.
In questo contesto, Doc Servizi si conferma una vera infrastruttura organizzativa e creativa, capace di mettere in connessione competenze, territori e linguaggi differenti per costruire un progetto ad alto impatto sociale.
Grande attenzione è stata dedicata anche alla produzione audiovisiva e digitale del Festival. Per l’iniziativa è stato infatti realizzato uno spot poetico animato di circa tre minuti, pensato come elemento narrativo e identitario dell’intero progetto. Dalla scrittura alla motion graphics, ogni fase è stata sviluppata con un linguaggio evocativo e contemporaneo, valorizzato dalla voce narrante di Luca Ward. Lo spot è stato adattato per eventi, piattaforme digitali e social, con sottotitoli completi e versioni verticali ottimizzate per mobile.
Accanto allo spot, è stata prodotta una video-infografica animata dedicata ai temi del co-housing, progettata per raccontare dati e contenuti in modo chiaro, dinamico e accessibile. Il video, accompagnato dalla voce di Carlo Valli, è stato sviluppato anche in formato social e mobile-first.
A completare il piano di comunicazione, una serie di contenuti video e digitali – tra teaser, card social, videoracconti e materiali di approfondimento – pensati per accompagnare il pubblico prima, durante e dopo gli eventi, amplificando online il racconto del Festival.
La serata conclusiva del 5 giugno sarà il momento finale di restituzione del progetto: racconti, testimonianze e interventi artistici si alterneranno in un’esperienza immersiva valorizzata da un grande ledwall, che ospiterà video, materiali originali, lo spot animato e il cortometraggio di Francesco Bruni, insieme a contenuti fotografici animati in motion graphics.
È prevista inoltre la realizzazione di un podcast audio dedicato alle voci del progetto: anziani, giovani e operatori racconteranno esperienze, incontri e storie nate durante le attività territoriali. Il podcast resterà disponibile online e sulle principali piattaforme di ascolto come archivio permanente dell’esperienza.
Il Festival del Co-Housing rappresenta così un esempio concreto di innovazione sociale e progettazione partecipata: un percorso che usa cultura, creatività e relazione per contrastare la solitudine e immaginare nuovi modi di abitare insieme la città.
